mercoledì 13 maggio 2015

Poste Italiane ... si fanno pagare per le raccomandate, perchè?

Risolto il problema con la mia carta di credito la banca me la ha inviata utilizzando il servizio di raccomandata di +PosteItaliane .
Ma secondo voi poteva andare tutto liscio? Naturalmente NO.

Tutto inizia il 6 maggio scorso quando trovo la notifica di raccomandata in giacenza presso
l'ufficio postale di zona. La notifica è di nuova generazione, posso prenotare un altro invio, 
ma tanto quando passerà il postino io non potrò essere a casa.



Aspetto il lunedì successivo, 11 maggio e la mattina, prima di andare al lavoro passo all'ufficio postale. Che barba, ho una decina di persone avanti a me. Faccio la mia fila tenendomi occupato in qualche modo, arriva il mio turno e scopro che la raccomandata non è presente nell'ufficio postale, mi dicono stia presso l'ufficio di Roma Trullo,di tonare due giorni dopo che la troverò disponibile da loro. Da buon pecorone accetto la situazione e vado a lavorare, entrando con un ora di ritardo che dovrò recuperare la sera.

Il giorno dopo, 12 maggio, provo a fare il tracking sul sito di poste italiane e scopro che:
Inviato dal centro postale di RM TRULLO CPD a ROMA 127 in data 11-MAG-2015
 Non contento chiamo il numero verde di poste italiane (803160), scopro che le indicazioni presenti sulla notifica sono errate:
opzione 1, scelta 3
riesco a parlare con un operatore che mi assicura la mia raccomandata dal giorno prima alle ore 11 è presso l'ufficio postale di Via Jenner a Roma. Mannaggia, io c'ero andato poco dopo le 8:30.

Il 13 maggio torno all'ufficio postale di Via Jenner, oggi ho solo una persona d'avanti. La gentile signora allo sportello ricorda di avermi visto lunedì, cerca la mia raccomandata e non la trova. Fa una ulteriore ricerca sul suo computer, mi dice che sta a Roma Trullo e posso andarla a prendere lì, mi fornisce anche la stampa intena del loro tracking:
Vado a Roma Trullo, ma mi dicono che la raccomandata la momento è a Ponte Galeria, chiedo se posso andare a prenderla lì, sono due settimane che non ho bancomat/carta di credito ed il frigorifero ormai langue.
Mi dicono che non è possibile, al momento è in viaggio verso l'ufficio di Via Jenner, stasera potrò recuperarla lì. Amareggiato, non c'è nessuno con cui prendermela penso che ne scriverò un post sul mio blog e vado al lavoro. Anche oggi si entra alle 10 e si recupererà la sera, mannaggia questa sera avrei voluto insegnare ai miei piccoli a fare il fiocco alle scarpe, altra giornata con lo strap.
Intanto il tracking sul sito Poste mi dice che:
In lavorazione presso il centro postale di ROMA 127 in data 13-MAG-2015
Il 14 maggio torno all'ufficio postale di Via Jenner, ho solo tre persone avanti a me tra cui un conoscente, meno male riesco ad ammazzare il tempo facendo due chiacchiere con lui. Arriva il mio turno e finalmente la raccomandata è presente. Provo a lamentarmi un pochino, la signora mi dice, tra i denti, che non ho aspettato tanto (figurati gli altri), che la raccomandata, il cui avviso è stato lasciato il 6 maggio sarebbe stata disponibile da loro dopo tre giorni lavorativi, come scritto sull'avviso di notifica, ma il lunedì, terzo giorno lavorativo, non ricevono posta (?) quindi il suo giorno NATURALE di arrivo sarebbe stato martedì 12 ... ha ritardato solo due giorni ...

E MENO MALE CHE ERA UNA RACCOMANDATA, FOSSE STATA POSTA ORDINARIA QUANTO AVREI DOVUTO ASPETTARE, penso io

Ma ora passiamo alla posta ordinaria, anzi prioritaria. Contestualmente all'invio della raccomandata contenente la carta di credito la banca mi ha inviato il PIN.
Ho chiesto al loro call canter e così mi hanno confermato, purtroppo non ho ulteriori prove. Da quì si evince che tale invio è stato effettuato il 30 aprile, al più tardi il 4 maggio (il successivo giorno lavorativo). Io ho ricevuto il PIN il 19 maggio. Purtroppo sulla busta non c'era alcun timbro che mi indicava la data di "presa in carico" e tanto meno era presente una data di stampa/emissione all'interno della missiva. A voi i rapidi conti in merito, forse la banca non mi ha detto la verità, o forse la missiva ha fatto il viaggio a piedi, non so proprio di chi fidarmi se del gatto o della volpe.