giovedì 16 luglio 2015

Condizionatore in blocco, ecco un possibile motivo

Fa molto caldo in Italia in questi giorni, l'uso del condizionatore, dove presente, è quasi obbligatorio. Ricordo una storia passata qualche anno fa che voglio "rinfrescare".
Una decina di anno fa riscontrammo delle macchie sul soffitto di casa. Essendo l'ultimo piano abbiamo dato la colpa alla perdita di impermeabilità del lastrico solare. Facemmo mettere un ulteriore strato di guaina sul pavimento esistente. L'estate successiva riscontrammo un aumento della temperatura in casa di diversi gradi. I ventilatori a pale presenti sul soffitto non erano più sufficienti e siamo stati costretti ad installare due condizionatori.
Uno di essi non andò mai bene. Dopo un paio di ore di funzionamento si bloccava, per rispristinarne il funzionamento dovevamo staccarne la corrente e riavviarlo, la soluzione durava solo un altro paio di ore.

Chiamammo l'installatore che provò a sostituire il gas, ma la situazione non cambiò.
Chiamammo l'assistenza del produttore, che cambio i collegamenti elettrici, ma il risultato non cambiò.

Una sera passò a casa un amico che aveva lavorato per anni nell'ambiente, gli raccontammo la  storia, volle vedere il tutto e non trovò nulla di anomalo, uscì in balcone a vedere il motore (in foto) e gli venne un idea
La tenda è troppo vicina al motore.
 Ci disse di provare a far funzionare il condizionatore con la tenda alzata, se la cosa risolveva il problema si sarebbe potuto abbassare il motore a  livello della ringhiera.

La sua intuizione fu giusta, da quel momento il condizionatore non ha più dato problemi, abbiamo lasciato il motore dove era, ogni volta che lo accendiamo è sufficiente accertarsi che la tenda sia alzata.

Evito di commentare la professionalità dell'installatore e del servizio di assistenza del produttore, non amo sparare sulle ambulanze.