venerdì 26 settembre 2014

Galaxy Nexus, problemi di alimentazione. Sostituita presa USB

Avevo provato a riparare il GNex di mia figlia come raccontato, ma la riparazione è durata poco.
Mi sono trovato con un cellulare senza porta USB funzionante, quindi con problemi di ricarica. Quindi mi sono trovato nella situazione di rimettere in funzione il tutto, onde spendere ulteriori soldi per acquistare un nuovo telefono, questo è ancora valido, a mio avviso.

La prima soluzione (tampone) che ho trovato è stata un caricabatterie "universale" esterno trovato dal cinese

sotto casa. Lo ho pagato sui 5 euro, oltre ad essere alimentato a 220 si può alimentare anche a 12 V (ha la spinetta per l'auto) certo che con i 220 V una notte non era sufficiente alla completa ricarica della batteria, ma è un oggettino che può sempre tornare utile in casa.






Andando avanti nelle mie ricerche ho scoperto che il GNex ha tre contatti caldi sul lato destro, sotto il pulsante di accensione, vengono chiamati Pogo Switch e sono utilizzati dalle docking station ufficiali per effettuare la ricarica, per indicare se si trova in auto o a casa, ....
Ho trovato più di un progetto per costruirmi una docking station che li supporti, ma ancora non lo ho fatto, e se lo farò ... sarà un altro post, abbiate fiducia in me e nel mio poco tempo libero.

Ho preferito invece provare a sostituire la porta USB, volendo si può sostituire la sola porta, a costo di smontare il telefono, arrivare al circuito, dissaldare l'originale, saldare la nuova nella stessa posizione ... Ma io ho trovato tutto il circuito a poco più di 3 eurio di acquisto senza spese di spedizione (a patto di utilòizzare le poste ordinarie). Ci sono voluti 20 giorni circa per l'arrivo del pezzo, ma alla fine è arrivato, durante l'attesa con il numero di tracking ho potuto monitorare anche la reale esistenza di una spedizione a mio nome.
Finalmente il circuito è arrivato, ho trovato questo video e ho proceduto. Come utensili ho utilizzato cacciaviti di precisione, una carta punti da supermercato (per aprire la scocca dopo aver tolto le viti) e le miei manine.
Il video mi ha aiutato molto nel capire la sequnza necessaria per lo smontaggio (cover posteriore, bateria, viti, scocca, vite, blocco speaker, cavo antenna, scheda madre, cavo con USB) e per capire come staccare i connettori presenti e come scollare i pulsanti di accensione e del volume.
A parte qualche piccolo problwema con i pulasanti del volume (che in un primo momento non avevo posizionato in maniera corretta al millimetro) e con il bilancere in plastica del volume (che mi era uscito dalla scocca e mi ha fatto penare un paio di minuti per reinserirlo l'operazione ha avuto esito positivo e mi è servita un'oretta circa.
Devo dire che la difficoltà dell'operazione (sopratyutto grazie al video) non è eccessiva, direi alla portata di quasi tutti coloro che hanno una minima manualità.
Il rischio di rompere qualcosa e rendere il telefono inutilizzabile ovviamente c'è, ma direi minimo, e sopratutto visto il valore commerciale del telefono stesso al momento attuale il gioco vale la candela, a mio avviso. Per non parlare poi del ritorno ambientale (abbiamo creato meno immondizia) ed economico (non sarà necessario comprare un nuovo telefono).