venerdì 8 gennaio 2016

Ricetrasmittenti giocattolo ... non solo per gioco

Passato il Natale, fatti i regali ai miei bambini .. e ho ricevuto delle belle sorprese sul funzionamento di essi.
Un esempio ottimo sono le Ricetrasmittenti Retrevis RT-628. con una spesa inferiore ai 25 euro ho fatto un bel regalo a due bambini contemporaneamente.

Sul sito del produttore è possibile trovare il manuale in Inglese.

Il loro uso è semplice, ho dovuto solo spiegare ai miei figli (7 e 9 anni) la gestione dei canali, è stato semplice ed in pochi minuti la hanno fatta loro e l'uso del pulsante Push To Talk (PTT), ovvero quel pulsante da premere per parlare.

Il pulsante PTT ha un lievissimo ritardo nella sua attivazione (meno di un secondo) e loro hanno impiegato molto poco per capirlo. Quando esso viene rilasciato viene emesso un BEEP sull'altra ricetrasmittente e ciò fà capire all'altro che può parlare liberamente. Non bisogna usare i vari sistemi tipo dire PASSO o PASSO E CHIUDO ... alla fine della comunicazione.

Da spenta se si tiene premuto il tasto PTT e si accende la radio con il pulsante di accensione si attiva la modalità di radio controllo, ovvero si può lasciare la radiolina A incustodita in una stanza e la radiolina B riceverà i suoni registrati da A senza che venga attivato il pulsante PTT, comoda da utilizzare come radiospia e per monitorare la stanza in cui lasciamo un bambino a dormire o per ...
Il suo funzionamento è molto efficiente anche dal punto di vista energetico, non ci saranno trasmissioni in momenti di silenzio. I miei bambini hanno provato ad attivare la funzione su tutte e due le radio contemporaneamente ed è stato molto divertente per loro utilizzarle in questo modo.
Sempre in questa modalità le hanno provate in bicicletta, ma l'ambiente della strada troppo rumoroso ha mandato in tilt il sistema, certo che il suo uso in questo caso era un po' estremo.

Per il funzionamento dei due apparati ho comprato delle batterie ricaricabili Amazon Basics, Certo mi sono costate quasi quanto i ricetrasmittenti, ma è stato un investimento sul futuro anche ambientale. Devo dire però che il consumo delle batterie di questi apparati è abbastanza limitato, dopo ore di gioco l'indicatore di carica è rimasto al massimo.

Le ricetrasmittenti hanno un volume di uso regolabile, comodo per evitare di renderle troppo rumorose, o al contrario, per utilizzarle in ambienti rumorosi.

L'antenna in gomma flessibile fa si che sia difficile da spezzarsi e che i bambini ci possano giocare tranquillamente

Una cosa sorprendente di queste radioline è che accanto all'antenna hanno un tappo di gomma che protegge anche un connettore per ricaricare le batterie interne, Non era scritto nella descrizione ufficiale e non era presente un caricabatterie dedicato nella confezione. Ho potuto riciclare un vecchio caricabatteria Nokia con attacco grande (quello del 3310) per questo utilizzo.

Le ricetrasmittenti utilizzano la frequenza 446 Mhz (PMR 446) inItalia esistono delle limitazioni d'uso di tale banda , ma in EU no. Qui le istruzioni per essere a norma di legge.

Ora passiamo al campo d'azione, ho fatto dei test sulla distanza che essi riescono a coprire in una situazione reale. Ho raggiunto il limite di usabilità in una situazione reale di loro utilizzo (sopratutto nel mio caso). Sono riuscito a comunicare, anche se con dei disturbi tra casa al mare di mia suocera e la spiaggia dove andiamo abitualmente (da casa non si vede fisicamente il mare a causa di altre costruzioni presenti).

Come si vede nella mappa ricostruita grazie a Google Maps la distanza coperta dal segnale è superiore ai 500 metri ... ciò vuol dire che forse l'estate prossima si potranno lasciare i bambini al mare potendoli tenere un minimo sotto controllo