giovedì 24 ottobre 2013

La scelta del cellulare, il sistema operativo

Fino ad ora abbiamo visto la differenza tra un feature phne ed uno smartphone, e abbiamo deciso quante SIM dovrà ospitare il nostro cellulare.
Abbiamo visto anche che la scelta p dettata, prima di tutto, dal nostro budget economico.
Ora compatibilmente con tutto ciò che abbiamo visto dobbiamo scegliere il sistema operativo. Ci sono persone, come me, che sono fan sfegatate di un sistema o dell'altro, ma tante altre che ne capiscono a mala pena la differenza.
A mio avviso la scelta del sistema operativo dovrebbe essere legata all'uso che si vuol fare dello smartphone. Insomma quali applicazioni pensiamo di installarci sopra, siano esse giochi che applicazioni produttive, che applicazioni per settare al meglio il nostro dispositivo che ....
Nella mia descrizione darò un contributo anche su tale valore, anche se sarà prettamente quantitativo e molto poco qualitativo.

Android: Nel 2008 viene commercializzato il primo dispositivo.
La struttura del sistema operativo è Open Source e si basa sul kernel Linux.
Il sistema operativo è guidato da Google, con il compito di mantenerlo e svilupparlo.
Il raccoglitore ufficiale di applicazioni Play Store contiene ormai più di un milione di applicazioni dedicate. E' possibile, anche se non sempre consigliato, installare applicazioni da altre fonti.
Android è stato pensato è sviluppato per essere utilizzato su telefoni cellulari. Dal 2009 Android è presente anche nel mercato dei Tablet. Ormai è passato anche su autoradio, NetBook, SmartTV, occhiali ....
Mediamente due volte l'anno il sistema viene aggiornato in modalità migliorativa (incrementale) però i telefoni ricevono gli aggiornamenti raramente. Questo è dovuto al fatto che sono montati su hardware notevolmente differenti (frammentazione) e di conseguenza vanno aggiornati anche tutti i driver. Ciò non avviene per i dispositivi della linea Nexus, Android viene sviluppato e testato su di essi. Molti produttori non aggiornano i dispositivi per convincere i clienti a comprarne altri. Tale problema è, però, superato dalla community internazionale che almeno per i dispositivi più venduti ne mantiene gli aggiornamenti in maniera ufficiosa, tutto ciò grazie alla natura Open Source del sistema. Naturalmente questa pratica (modding) inficia la garanzia del terminale.
Per far interfacciare il telefono ad un computer esistono i software dei vari produttori, i driver che lo rendono una memoria esterna, o delle applicazioni specifiche.

Apple iOS: Nel 2007 viene commercializzato il primo dispositivo.
Il sistema operativo è basato su MAC OS X ed è derivato da Unix.
Il sistema operativo è totalmente mantenuto e sviluppato da Apple.
Il raccoglitore ufficiale di applicazioni APP Store, attualmente sono disponibili 900.000 applicazioni circa. Non è possibile installare applicazioni da altre fonti. Tale problema si può superare con l'applicazione del jailbreak (scappare di prigione), una procedura che permette di evitare alcuni controlli e limitazioni inseriti da Apple nel sistema operativo. Naturalmente questa pratica inficia la garanzia.
Il sistema viene aggiornato, mediamente una volta l'anno. Sono previsti però degli aggiornamenti intermedi per la correzione di piccoli difetti (bug). Essendoci sul mercato un numero esiguo di modelli nel giro di pochi giorni dall'uscita di un aggiornamento quasi tutti i dispositivi lo applicano. Tale procedura è a carico dell'utente.
Per far interfacciare il telefono ad un computer è necessario utilizzare un software proprietario (Itunes)

Windows Phone: Nel 2010 viene commercializzato il primo dispositivo. Ma la partnership con Nokia del 2011 farà lievitare il numero di dispositivi venduti. Nel 2010 vengono venduti dispositivi con la versione 7. Dal 2012 arriva la versione 8, purtroppo i dispositivi della versione precedente non verranno supportati dalla 8. Quest'ultima avrà molto in comune con la versione PC.
Il raccoglitore ufficiale delle applicazioni Windows Phone Store contiene attualmente circa 150.000 applicazioni.
Il sistema viene aggiornato mediamente ogni 2 anni. Sono previsti però degli aggiornamenti intermedi per la correzione di piccoli difetti.

Blackberry OS: Nel 2002 viene commercializzato il primo dispositivo.
La peculiarità di questo sistema è legata all'utilizzo sicuro di email da dispositivo mobile ed all'uso di dispositivi di input specializzati, rotellina o trackball. Dal 2010 il sistema operativo è disponibile anche per Tablet.
Con l'ultima versione del sistema operativo, rilasciata nel 2013, è possibile eseguire applicazioni per Android opportunamente modificate.
Al momento attuale si nota una fase discendente dell'uso di questi terminali.

Symbian OS: Nato nel 1998 per la gestione di palmari. Nel 2002 viene commercializzato il primo telefono che lo supporta, il Sony Ericsson modello P800 (considerato il primo smartphone della storia).
Ormai è stato abbandonato, nessun produttore lo installa più sui suoi dispositivi. L'ultimo dispositivo a supportarlo è stato il Nokia 808 PureView rilasciato all'inizio del 2012. Il primo gennaio 2014 lo store ufficiale verrà ufficialmente chiuso. In ogni caso su questo sistema è possibile installare applicazioni al di fuori dello store ufficiale.

Ubuntu Touch: Il primo dispositivo è stato commercializzato nel 2013. In futuro dovrebbe essere compatibile con i dispositivi che supportano Android.
si basa sul kernel Linux
Le applicazioni sono scritte in HTML5 e QML.

Bada: Nel 2010 viene commercializzato il primo dispositivo.
Si basa su un kernel ibrido ispirato a Linux, FreeBSD e RealTime OS (proprietario di Samsung).
Il sistema operativo è sviluppato da Samsung ed installato sui suoi smartphone di fascia economica.
WebOs. All'inizio del 2013 Samsung ha annunciato l'interruzione dello sviluppo di Bada.

Firefox OS: Non è stato ancora rilasciato alcun dispositivo con questo sistema operativo, anche se in essere già esiste un accordo con ZTE per la produzione di essi.
L'idea è quella di non avere applicazioni native, ma di supportare applicazioni scritte in HTML5 che tramite apposite API si interfacceranno con l'hardware presente.
Anche esso è basato sul kernel Linux.

Al momento io ho scelto il sistema operativo del mio smartphone, ma rimango con gli occhi aperti in attesa di sviluppo delle due nuove creature Firefox OS e Ubuntu Touch.
Dal mio punto di vista l'arrivo sul mercato di nuovi attori non può che far bene agli utenti. Se poi questi attori si basano su idee e progetti Open Source anche il portafogli potrà avere il suo beneficio.