martedì 21 gennaio 2014

Riparare il pallone

Ho casa piena di palloni, ma i miei figli ne hanno sempre qualcuno preferito.
Uno di questi è il pallone piccolo da beach volley di decathlon, amano giocarci in salotto, si conserva in poco spazio e si può mettere tranquillamente in uno zainetto. Si tratta di un pallone di gomma, a toccarlo sembra quasi di silicone.
Qualche giorno fà il mio piccolo viene da me tuto triste con il pallone sgonfio in mano, avevo cinque minuti disponibili, e lo ho gonfiato con l'apposita pompa fornita di ago, il lavoro è venuto bene, ma sento subito una strana pressione sulla mano proveniente dalla palla, vedo a cercare a tatto da dove viene questa aria e vedo che il pallone è bucato.


Metto un dito sul buco e chiedo a mio figlio di portarmi un pennarello, segno subito dove sta il buco.
Il giorno dopo il pallone è di nuovo sgonfio.
Apro il frigorifero, prendo l'attak e lo spalmo per bene, utilizzando il suo stesso beccuccio, nell'area dove avevo individuato il buco.
Lascio poi il pallone a riposo con la "riparazione" verso l'alto.
Il giorno dopo riprendo la pompa e gonfio di nuovo il pallone, aspetto, qualche ora e lo faccio vedere al mio piccolo di nuovo gonfio.
Da non crederci, sono passate 2 settimane ed è ancora gonfio: mio filgio è contento, io ho risparmiato sia tempo che denaro, ho creato meno immondizia.